Pagine

martedì 3 dicembre 2013

Lievito Madre....le focaccine

 Oggi per la rubrica “LIEVITO MADRE” parleremo delle ricette dolci.


FOCACCINE CON UVETTA
40 g. di burro
300 g. di farina 00
80 g. di latte
Scorza di limone
5 g. di sale
1 uovo
Vanillina
50 g. di zucchero semolato
160 g. di lievito madre

Impastate farina, lievito madre, scorza di limone, sale, vanillina, zucchero e uovo, ottenuto l’impasto omogeneo incorporate il burro morbido poco alla volta.
Fate lievitare  l’impasto 16 ore, in una ciotola coperta con la pellicola, 



poi create le treccine e fatele lievitare altre 2 ore sulla teglia, prima di infornare le spennellate con uovo sbattuto e granella di zucchero.
Cuocete in forno preriscaldato fino a che non sono dorate.



Queste focaccine si possono conservare in freezer e scaldate ogni mattina per la colazione.

PAN BRIOCHE
500 g. di farina 00
350 g. di lievito madre
Latte per impastare
50 g. di burro morbido
30 g. di zucchero
10 g. di sale
2 uova

Impastate la farina con il lievito e lasciare lievitare 3 ore.
Poi unite a questo impasto lo zucchero, le uova, il sale. Amalgamare bene e aggiungere piano piano il burro morbido. Per questa operazione io mi aiuto con una frusta da impasto.

L’impasto deve essere morbido e compatto. Lasciate lievitare l’impasto per altre 3 ore. Poi sistemarlo in uno stampo da pulm  cake imburrato e infarinato e lasciate lievitare fino a che non avrà raddoppiato di volume. Pennellate la superficie con burro sciolto e cuocete in forno preriscaldato a 180° per circa mezz’ora.

mercoledì 20 novembre 2013

Per un aperitivo

 Una serata con le amiche può essere un’occasione per fare un abbondante aperitivo con tante cosine sfiziose da gustare in libertà.
E’ la formula che preferisco in questo periodo, quando il numero delle amiche che voglio invitare non stanno a tavola perché lo spazio a casa mia non basta e anche perché ognuna ha le sue esigenze alimentari, qualcuna non mangia carne, altre non mangiano pesce crudo, e c’è sempre chi è perennemente a dieta. In questo modo ogni invitata mangia ciò che vuole e quanto vuole.
Ecco qualche idea per un aperitivo dal sicuro successo.




BICCHIERINI TRICOLORE
Utilizzate i bicchierini di plastica trasparente che oggi si trovano in ogni supermercato.
All’interno sistemate dei dadini di pomodorini a ciliegia conditi con olio e sale.
Il secondo strato è fatto da un cucchiaino di burrata
L’ultimo strato è fatto da una salsa al basilico, tipo pesto, ottenuta frullandolo con olio d’oliva, qualche pinolo e un po’ di parmigiano. Servite i bicchierini con un crostino di pan carrè tostato in forno e un cucchiaino.

INSALATA DI POLIPO
Questa insalata può essere servita su dei gusci di capa santa, io li conservo in un sacchetto bel lavati e asciugato. Oppure potete utilizzare i piattini di plastica trasparente da finger food che si trovano in ogni supermercato.
Prendete un polipo decongelato da 500 g., immergetelo in una pentola di acqua fredda con mezzo bicchiere di aceto. Ponete sul fornello e da quando prende il bollore calcolate 30 minuti. Poi spegnete il fuoco e lasciate raffreddare il polipo all’interno della sua acqua.
Quando l’acqua sarà tiepida estraete il polipo e affettatelo a rondelle. Condite l’insalata di polipo con un peperone giallo affettato sottilissimo, pomodorini a ciliegia a pezzetti piccoli, prezzemolo, olio e poco sale.


TAR TAR DI TONNO
Anche per questa ricetta servono delle ciotoline monoporzione.
Utilizzate del tonno fresco che avrete accuratamente passato in freezer a – 18° per almeno 2 giorni. In questo modo la presenza nelle carni del  batterio patogeno ANISAKIASI  verrà eliminata dalla congelazione stessa.
Tagliate il tonno a quadretti piccoli e conditelo con sale, olio, buccia di lime, succo di lime e servite.


POLPETTINE DI CARNE FRITTE
Impastate 300 g. di salsiccia con 300 g. di polpa di vitello macinata.
Condite con sale, pepe, timo e salvia tagliata finissima. Aggiungete due cucchiai di parmigiano e 1 uovo. Fate le polpette e passatele nell’uovo sbattuto e in una panatura ottenuta con farina di grano duro e farina di mais. Friggete in abbondante olio e servite.



POLENTINE FRITTE CON SALSA AI FUNGHI  Affettate dei funghi champignon e passateli in padella con un goccio d’olio e uno spicchio d’aglio che poi toglierete, aggiungete il succo di mezzo limone e alla fine della cottura erba cipollina tritata. Quando l’impasto sarà freddo aggiungete alcune cucchiaiate di yogurt greco e mettete in ciotoline con accanto le fettine di polenta fritte.




CUCCHIAI FRESCHI E CROCCANTI
Lo dice il titolo, cucchiai, utilizzate i cucchiai di plastica che si trovano nei supermercati per fare i finger food da un boccone.
Sul cucchiaio sistemate un pezzettino di sedano bianco, un pezzettino di fico, un pezzettino di formaggio caprino, un dadino di pan carrè abbrustolito in forno, alcuni semi di girasole tostati o semi di zucca, e per finire una goccia di miele di corbezzolo.




CLUB SANDWICH
Il classico dei classici per gli aperitivi, un poco laborioso ma dal sicuro successo.
Utilizzate il pane al latte che è morbido, fine e non ha la crosta.
Tagliate dei quadrati imburrateli e tostateli in forno.
Strutturate così il sandwich:
una fetta di pane tostato
maionese
una foglia di lattuga
una fetta di tacchino al forno che trovate già affettato nel banco salumi dei supermercati.
Alcune fette di pomodoro rosso
Fettine di pancetta affumicata che avrete rosolato in padella per renderle croccanti.
Mettete un’altra fetta di pane tostato e ripetete gli strati, finite con un’altra fetta di pane.
Tagliate il sandwich lungo la diagonale infilzate con uno stecchino e servite.

CROQUE MESSIER
Anche questo un classico degli aperitivi.
Dopo aver tolto la crosta, tagliate in quattro una fetta di pan carrè, cospargete sopra un poco di besciamella, mettete una fetta di prosciutto cotto e finite con una spolverata di formaggio emmenthal tagliato alla grattugia dai fori  grossi. Passate in forno a gratinare e servite.

Vi confesso è un impegno laborioso preparare un buffet del genere, ma voi potete prendere spunto e scegliere quello che più vi ispria....come diceva Pellegrino Artusi l'arte di cucinare non è seguire una ricetta scritta in un libro...ma è personalizzarla!!
Buon appetito!


sabato 2 novembre 2013

Lievito madre...il pane

 Ho cominciato ad utilizzare il lievito madre un po’ per gioco; dapprima mi sono lasciata guidare da informazioni tratte da internet modalità e ricette per farsi in casa il lievito madre, ho provato sperimentato ma i risultati sono stati assai deludenti.
Perciò vi racconto la mia storia:
sono entrata in possesso da parte di  una vicina di casa di mia nonna,  di un panetto di lievito madre, quello di una volta; si secca in mezzo alla farina e si conserva all’asciutto in frigorifero. Un tempo si conservava all’asciutto nella madia, una credenza in legno presente in tutte le cucine romagnole.
Il panetto resiste anche mesi e non è necessario rinforzarlo ogni sette giorni per farlo lavorare, tuttavia è vivo, eccome è vivo!

Sono molto affezionata al mio panetto di pasta madre, tanto da dargli un nome, Pierino:
Quando desidero utilizzare Pierino, lo prendo con cura lo spezzetto e lo metto in ammollo nella acqua in una ciotola per alcune ore. Lui si ammorbidisce, e ne ricavo un liquido bianco, liscio e denso  e lo impasto con farina bianca 00. Lo lascio riposare una notte intera ed ecco il lievito madre!
Sapere che il  lievito madre non ti delude mai e al mattino dopo è raddoppiato,  è molto gratificante e confortante…

Faccio di tutto:
Il pane
Le focacce dolci
Il pan brioche
La pizza
I panini pizzati

IL PANE
200 g. di farina integrale
200 g. di lievito madre
10 g. di olio
Sale
Una manciata di semi di lino e semi di zucca


Impastate con energia e per almeno 10 minuti, in questo modo le fibre di glutine si strutturano e la lievitazione sarà migliore, fate i filoni di pane e lasciateli lievitare sulla teglia da forno per almeno 8 ore. Poi cuocete in forno preriscaldato, a 200° per i primi 10 minuti poi abbassate a 180° per i seguenti 20 minuti.

Altri tipi di pane da realizzare con la stessa procedura

PANE SPEZIATO

100 g. di farina 00
70 g. di farina di grano duro
70 g. di farina di farro
Olio sale
200 g. di lievito madre
Cumino, curry, semi di papavero



PANE THAIN SEMI DI SESAMO
80 g. di farina di farro
80 g. di farina di grano duro
100 g. di farina 00
1 cucchiaio di salsa tahin
Sale olio
Semi di sesamo

200 g. di semi di sesamo











domenica 27 ottobre 2013

Favette dei morti


Periodo di novembre, in tutto il mondo impazza la ricca  festa di  Halloween, adottata da qualche anno anche da noi italiani.
Purtroppo si sono dimenticate le nostre usanze più antiche, infatti in tutta Italia, in questi giorni si consumano le “fave dei morti” a volte dette anche “favette” oppure “ossa dei morti”.
Sono dei dolci a volte croccanti, a volte più morbidi che ricordano le ossa delle dita della mano, ogni regione, città, paese, famiglia ha la sua ricetta.
Ai primi di novembre ricordiamo i morti e i Santi e questo dolce viene offerto e servito in molte case.
Io vi propongo la mia ricetta di famiglia, è un biscotto povero, leggero, che si conserva a lungo,  facile da fare ed anche economico.

Ingredienti
1 kg. di farina 00
800 g. di zucchero semolato
Semi di anice a piacere
Una busta di ammoniaca (si acquista nei supermercati)
Vino bianco per impastare


Impastare su una spianatoia tutti gli ingredienti, ricavare un impasto della consistenza giusta per modellare dei biscotti.







Fare un lungo budello e tagliare a tocchetti, schiacciare leggermente al centro con un dito.









Mettere su una teglia con carta forno e cuocere a 180° per 20 minuti.


Buon appetito!   e domani le porto ai miei colleghi.....

sabato 19 ottobre 2013

Cous cous alle verdure e gamberi

 Io adoro il cous cous, lo mangerei spessissimo. Oggi vi propongo una ricetta facile e veloce da utilizzare come antipasto o come primo leggero per una cena di pesce.

Preparate il cous cous precotto in una ciotola e irroratelo con del buon brodo di pesce caldo. Coprite la ciotola e lasciate in posa 20 minuti.

Intanto preparate le verdure:
melanzane a dadini
porro tritato
pomodori a dadini
patate a dadini
sedano a dadini
fagiolini a pezzetti
carote a dadini

Le verdure  vanno saltate in padella una per volta con poco olio e poco sale.
Unite le verdure al cous cous che avrete sgranato con un poco di olio extravergine di oliva.
Prendete dei gamberi argentini puliteli dal carapace, togliete il filetto nero interno e passateli per poco tempo in padella antiaderente con pochissimo olio, una spolverata di paprica dolce e una sfumata di cognac. Disponete i gamberi sul cous cous e servite.


Buon appetito!


mercoledì 16 ottobre 2013

Funghi porcini fritti

 Per la rubrica “W il fritto”, il palato non può resistere a un prodotto della natura così buono e seduttivo?
Ho ricevuto in regalo delle larghe cappelle di funghi porcini provenienti dai castagneti della Valle del Santerno.
Il loro utilizzo migliore è senz’altro quello di farli fritti e servirli come aperitivo accompagnati da ottime bollicine italiane.

Ecco la ricetta!

Tagliate le cappelle di funghi a fette grosse un centimetro







Passate le fette nell’uovo sbattuto e poco salato
Poi passatele in una panatura di pane grattugiato e parmigiano (50/50).




Friggete in abbondante olio di arachidi utilizzando un pentolino stretto e alto.








Servite i funghi caldi e buon appetito!

domenica 6 ottobre 2013

Insalata russa leggera


Vi piace l’insalata russa?
Io la adoro!
Come saprete da tempo mi sono dedicata a una cucina più leggera limitando il consumo di certi ingredienti.
Se non volete o non potete consumare le uova, ecco una ricetta leggera per una maionese senza uova.

Lessate le verdure che servono per l’insalata russa: carote e patate tagliate a dadini piccoli e pisellini surgelati.

Preparate la maionese senza uova mettendo nel bicchiere del mixer ad immersione:
una tazzina da caffè di latte di soia puro, cioè senza aromi o zucchero
due tazzine da caffè di olio di semi di arachidi
il succo di mezzo limone
due pizzichi di sale
una spruzzatina di aceto di mele
una spruzzata abbondante di curcuma in polvere

frullate tutto ed in pochi secondi ed otterrete una crema densa e saporita.

Cosa è successo? 
La lecitina di soia presente nel latte  si è montata con le particelle di grasso dell’olio di semi e si è emulsionato. Fantastico!

Regolate di sapore a vostro gradimento e mescolate alle verdure lessate. 
Oppure conservate in frigorifero in un contenitore, è una maionese fantastica anche per fare panini, tartine, tramezzini, potete aggiungerla al tonno in scatola a del prezzemolo a dei capperi tritati e fare salse diverse.
Divertitevi con fantasia, mangiate con gusto e leggerezza.