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sabato 12 dicembre 2015

Rotolini di carpaccio fritti

Un’idea stuzzicante per un aperitivo fra amici.
Prendete del carpaccio di manzo o di vitello.





Stendete le fettine sul tagliere e conditele con sale, paprica dolce e foglioline di timo fresco.
Arrotolate le fettine di carpaccio intorno a uno stecchino di legno.

Passate i rotolini nell’uovo sbattuto e salato e nei corn flakes  sbriciolati.
Friggete in abbondante olio di semi e servite caldi.




Una bontà!

lunedì 2 marzo 2015

Filetto di manzo al rosmarino e sale grosso

Quando sono affamatissima e ho poco tempo mi concedo un buon filetto di manzo.
Il modo migliore per prepararlo è il seguente;
fate rosolare un filetto alto 2 cm in una padella antiaderente con un filo di olio extravergine di oliva.
La cottura del filetto è variabile secondo i gusti personali dei commensali, personalmente lo preferisco rosato.
Perciò la cottura che faccio io  è di due minuti per lato.
Servo il filetto su un letto di olio extravergine di oliva di buona qualità, sale grosso e aghi di rosmarino freschi.


venerdì 23 maggio 2014

Involtini di pollo leggeri

 Ogni tanto, per la gioia del nostro fegato è importante mangiare leggeri. Oggi vi propongo una ricetta facilissima, adatta a tutta la famiglia e dal sicuro effetto.
Questi involtini me li faccio spesso e li mangio a pranzo quando non ho tanta voglia di preparami piatti elaborati.

Acquistate al supermercato delle fettine di petto di pollo tagliato a carpaccio.
Stendetele su un tagliere di legno e conditele con un pizzico di sale e  un pizzico di paprica dolce.




Riempite gli involtini con un pezzettino di pomodoro maturo, dei germogli freschi, una manciatina di arachidi tostate e tritate e alcuni semi di sesamo. Avvolgete gli involtini e fermateli con uno stecchino.



 Ungeteli con poco olio e passateli nella farina di mais fine.









Cuocete su una teglia da forno con un goccio di salsa di soia, servite con verdure crude.




sabato 8 febbraio 2014

Petto d'anatra con purè di castagna

Se avete ospiti questo piatto vi farà fare un’ottima figura!

Molte persone non cucinano il petto di anatra perché  ritengono sia  difficile e che richieda cure ed  attenzione. Non è sempre così, vi propongo questo piatto che invece è velocissimo e potete prepararlo in anticipo e finire la cottura mentre gli ospiti stanno gustando il primo piatto.



Il giorno prima preparatevi delle castagne lessate e sbucciate e passatele attraverso un setaccio o un passaverdura dai buchi fini.
Oggi si possono trovare le castagne lessate già pronte e surgelate un aiuto in più per i cuochi e le cuoche che hanno  poco tempo.

Incidete col coltello la pelle del petto salate e pepate da entrambi i lati.
Rosolate il petto di anatra dalla parte della pelle in una padella dai bordi alti con un  goccio di olio evo. La pelle dovrà risultare ben rosolata e di color ambrato.
Girate il petto e fate la stessa cosa dall’altra parte.

Bagnate con brandy e vino bianco, se avete del prosecco aperto va benissimo.
Lasciate evaporare

Senza bruciarvi, togliete il petto dalla pentola adagiatelo sopra un tagliere e avvolgetelo in fette di pancetta stesa affumicata.

Preparate una teglia da forno con carta forno che avrete  prima bagnato e strizzato. Adagiate il petto avvolto nella pancetta, versate il sughetto ottenuto dalla rosolatura in pentola precedente, se vedete che è poco potete aggiungere brodo vegetale o altro vino, coprite con carta di alluminio e cuocete in forno caldo a 200° per circa mezz’ora. 
Controllate ogni tanto che non si asciughi troppo la carne.

Preparate il purè di castagne, mescolando la polpa passata delle castagne in una pentola dai bordi alti con una noce di burro, sale pepe, latte e parmigiano. Montate bene aiutandovi con un cucchiaio di legno, assaggiate e aggiustate di sapore secondo il vostro gusto, dovrà avere il gusto dolcino della castagna ma anche il salato e saporito di un purè.

Servire il petto a fette con accanto il pure di castagna.


Successo assicurato!!

sabato 1 febbraio 2014

Boeuf bourguignone (ricetta originale di Julia Child)

 Oggi vi propongo la ricetta originale di Julia Child, si quella del film….
Una  ricetta dal sicuro successo, se avete ospiti a cena questo piatto li lascerà senza parole e basterà accompagnarlo con un buon dolce al cucchiaio e un buon caffè per rendere una serata con gli amici veramente speciale.



Vi propongo un contorno di mia invenzione, indivia brasata allo zenzero e purè di mela alla cannella, questo abbinamento rende l’intero piatto completamente equilibrato di sapori e consistenze. La croccantezza dell’indivia brasata, il suo sapore amarognolo e la freschezza dello zenzero contrastano perfettamente con il sapore corposo della carne, inoltre il pure di mela dona al piatto una nota avvolgente e leggermente dolciastra che completa il gusto. Provatela!!


Ingredienti per 6 persone
160 g. di pancetta fresca
1,5 Kg di manzo (cappello del prete o sotto fesa)
1 carota
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
2 cucchiai di farina di riso o farina 00
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
Sale pepe
Timo, alloro, salvia e rosmarino
750 ml di vino rosso buono, sangiovese o barolo
500 ml di brodo di carne

La preparazione della boeuf bourguignon è lunga ma non difficile, il vantaggio è il fatto che si può preparare il giorno precedente, perciò il giorno della cena con gli amici potrete dedicarvi alla preparazione dei contorni e al dolce…..non è poco!!!

Tagliate la pancetta a dadini e rosolatela in padella antiaderente poi mettetela da parte su un piatto dopo averla scolata del suo grasso.

Nella stessa padella rosolate la cipolla e la carota tagliati a listarelle, salate e pepate; poi mettete da parte anche queste.

Sempre nella stessa padella rosolate la carne di manzo che avrete precedentemente tagliato a cubotti, la rosolatura deve essere veloce e serve soltanto a sigillare i lati dei cubotti.
Asciugate la carne con una carta assorbente da cucina.

In una pentola alta e dai manici in metallo (deve poter andare in forno) mettete la pancetta, le verdure e la carne che avete passato nella farina, salate e pepate bene. Mettete la pentola in forno preriscaldato a 200° per 3 minuti in modo che la farina si tosti un poco.

Poi estrarre la pentola dal forno e aggiungete le erbe aromatiche, l’aglio, il concentrato di pomodoro,  il brodo e il vino fino a coprire la carne.

Ora cuocete in forno a 200° per due ore.

Finita la cottura, togliete i pezzi di carne momentaneamente dalla pentola, eliminate l’aglio e le erbe aromatiche e frullate la salsa con un mixer ad immersione. Immergete nuovamente la carne nella salsa, ora è pronta per essere servita.

Il contorno che vi ho proposto:

pelate 4 mele red delicious tagliatele a pezzetti e cuocetele in un tegamino con due cucchiai di acqua, un pizzico di sale, pepe e una spolverata di cannella, quando le mele saranno cotte frullare tutto fino ad ottenere un purè.

Tagliate a metà l’indivia e rosolatela in padella antiaderente con un filo d’olio, prima dalla parte del taglio poi dalla parte del dorso, se necessario aggiungete due cucchiai di acqua, salate e alla fine fate una grattugiata di zenzero fresco sopra.


Servite il piatto e leccatevi i baffi!!

giovedì 14 marzo 2013

Manzo all'olio


Questa ricetta di carne è adatta ai mesi freddi dell’inverno.
E’ abbastanza facile si può utilizzare per una cena con gli amici, in quanto si  prepara il giorno prima.

Ingredienti per 6 persone:
1,5 Kg  di manzo, il cappello del prete è il taglio perfetto, legatelo con lo spago da cucina. 

Se non siete abbastanza abili fatevi aiutare dal macellaio.








Sistematelo in una pentola alta.
Aggiungete due tazze di olio di semi di arachidi e due tazze di acqua il liquido deve essere sufficiente per ricoprire il pezzo di carne. 
Se non è sufficiente aggiungete acqua e olio in pari quantità.

Mette all’interno  due o tre spicchi di aglio
Due o tre carote intere
Una costa di sedano a pezzettoni
Una cipolla tagliata a metà
Tre o quattro acciughine sotto’olio

Cuocere per due ore a fuoco dolce con il coperchio.
Quando è cotto vedrete che la forchetta penetra con dolcezza nella carne.



Affettatelo, disponetelo su un piatto e servitelo tiepido con sopra una salsa fatta con un po’ di olio di cottura,  3 cucchiai di pan grattato, 4 cucchiai di parmigiano e tanto prezzemolo, salate la salsa se necessario.



Se vi piace la carne di manzo questo è un piatto gustosissimo e come vedete con bassa difficoltà di esecuzione.

Buon appetito!!



mercoledì 26 dicembre 2012

Piatto del recupero

Avete nel frigorifero della carne di cappone o di gallina avanzata dal brodo dei tortellini?
Ho pensato a un piatto del recupero per voi!
L’idea mi è venuta utilizzando un impasto saporito che  abitualmente uso per fare il pollo ripieno al forno; me lo ha insegnato Giovanna, la mamma della mia amica Michela, che ancora ringrazio di cuore.
Questa ricetta è molto facile da fare ed è gradita  a grandi e piccini.

INGREDIENTI:
300 g. di carne di pollo o di cappone già lessata, sfilacciatela con le mani e salatela.

In una padella antiaderente fate sciogliere una noce di burro con uno spicchio d’aglio che toglierete dopo  che avrà rilasciato il suo aroma.
Fuori dal fuoco, ma sempre nella stessa padella aggiungete un cucchiaio pieno di prezzemolo tritato.

Aggiungete 4 cucchiai di parmigiano e altrettanti di pane grattugiato, unite anche 2 uova, salate e pepate.
Amalgamate bene l’impasto con le mani, deve venire abbastanza granuloso.

Aggiungete la carne e mischiate bene i due composti.



Adagiate l’impasto su una carta da forno bagnata  e strizzata. Avvolgete bene l’impasto e formate una specie di salame, legate il rotolo con lo spago da cucina.

Cuocete il rotolo in brodo bollente per 5 minuti.

Scolate il rotolo e strizzatelo tra  due piatti, in modo che il brodo in eccesso esca dal cartoccio. Lasciate raffreddare bene e tagliate a fette.
Servite il rotolo di cappone con  patate al forno aromatizzate al rosmarino.





lunedì 24 dicembre 2012

Petto d'anatra glassato al miele e arancia

Si sa, è noto, che l’anatra è una carne difficile da cucinare, la ricetta più nota è quella all’arancia, tipico piatto in voga negli anni ’70, ricordo che  in quegli anni uscì anche un film dal titolo L’anatra all’arancia con Ugo Tognazzi e Monica Vitti.
Ma tralasciamo il film!
Benchè sia in possesso di un’ottima ricetta dell’anatra all’arancia, ereditata da mio padre, che vi proporrò più avanti, oggi non vi propongo una versione facilitata e rivisitata del petto d’anatra glassato al miele e arancia.
Siete pronti?!!
Acquistate al supermercato un petto d’anatra, oggi si trova facilmente in buste sotto vuoto nel reparto pollame.

Togliete la pelle al petto d’anatra, questo ve lo dico per esperienza, nella foto che allego infatti la pelle è presente, ma io vi consiglio vivamente di toglierla perché è troppo grassa.
Incidete con tagli obliqui un lato, salate e pepate bene da entrambi i lati.




La carne di anatra tende al dolciastro e dovendo poi aggiungere anche miele e succo di arancia, non abbiate paura e usate un pochino più di sale.

Lasciate la carne a temperatura ambiente per alcune ore.

Scaldate bene la padella antiaderente o di ceramica con un filo di olio extravergine di oliva e rosolate il petto 7 minuti per lato, intanto bagnate con il succo di 3 arance, un bicchierino di brendy (non è fondamentale fare il flambè, perciò versate piano il liquido nella padella altrimenti prende fuoco)
aggiungete la buccia grattugiata di un’arancia, sale, noce moscata, cannella e chiodi di garofano in polvere. Aggiungete  ancora 2 cucchiai di miele d’acacia.
Togliete la carne dalla padella e scaloppatela a fettine, se l’interno è ancora troppo rossa e non incontra il vostro gusto, mettere le fettine ancora in padella con la salsina ottenuta e fate cuocere ancora 2 o 3 minuti.
Più la salsa cuocerà a fuoco lento e più si addenserà e si caramellerà.
Sistemate i filetti di petto d’anatra su un piatto da portata, condite con zeste di arancia e la salsa ristretta.
Servite con un’insalatina mista di stagione condita a vostro gusto.