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Visualizzazione post con etichetta 10 W IL FRITTO. Mostra tutti i post
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mercoledì 14 giugno 2017

Seadas

Mi piace viaggiare e degustare i piatti tipici del luogo, se posso e riesco cerco di cucinarli per i miei amici al mio ritorno.

E’ successo anche in Sardegna, quando ho incontrato un paio di signore che mi hanno rivelato la loro ricetta delle seadas.



Come per la ricetta dei tortellini ogni famiglia ha la sua ricetta, perciò chiedo scusa fin da ora se questa ricetta non sarà fedele alle numerose  ricette che sono utilizzate per tutta la Sardegna.

Ingredienti per la pasta:

150 g. di farina 00
1 uovo
Una noce di burro
Acqua per impastare

Impastare sul tagliere gli ingredienti, fare riposare la pasta mezz’ora e tirarla sottilmente con la macchina.
Ricavarne dei dischi del diametro di 7 cm e riempirli con un composto così ottenuto:

Caciotta di mucca grattugiata
Zucchero bianco a piacere
La buccia grattugiata di un limone non trattato


Chiudere le seadas e friggere in abbondante olio di semi, servire con miele di acacia ancora calde.

sabato 12 novembre 2016

Frittura senza glutine

Per una frittura leggera e croccante vi propongo una versione che è anche senza glutine.



Mescolate farina di riso con acqua gassata gelida e un pizzico di sale. La consistenza della pastella deve essere abbastanza avvolgente.
Potete friggere qualsiasi cosa, verdure, pesce, crostacei, frutta.

Provate e sappiatemi dire!

sabato 15 marzo 2014

Frittelle di riso, dolci e salate

La mia ricerca e invenzione di ricette senza glutine continua, oggi vi propongo delle frittelle di riso dolci e salate:


Ingredienti per le frittelle dolci:

100 g. di riso cotto in acqua
2 tuorli e un albume a neve
3 cucchiai di zucchero di canna o bianco
Uvetta ammollata in acqua e sciacquata
Pinoli tostati
Vaniglia
Cuocete molto bene il riso, scolatelo e ancora tiepido mescolatelo alle uova con lo zucchero, l’uvetta e i pinoli.
In una padella antiaderente mettete un po’ di olio di semi e quando sarà caldo appoggiate una cucchiaiata di composto, fate allo stesso modo con il resto dell'impasto.
Servite le frittelle spolverizzate  con zucchero a velo


Ingredienti per le frittelle salate:

100 g. di riso cotto in acqua
2 zucchine tagliate a quadretti e padellate con un trito finissimo di ¼ di cipolla
1 uovo
1 cucchiaino di salsa di soia
Una spruzzata di curcuma
Parmigiano a piacere

Cuocete molto bene il riso, scolatelo e ancora tiepido mescolatelo all’uovo, alle zucchine, aggiungete gli altri ingredienti e procedete allo stesso modo per le altre frittelle.



Servite con un’insalatina fresca le frittelle.

martedì 4 marzo 2014

Frappe di Carnevale della mia mamma


Questa è una ricetta dal sicuro successo, il segreto per una frappa croccante e friabile è quello di fare la sfoglia sottilissima e usare la macchinetta a rulli.

mettiamoci al lavoro!

Ingredienti:
500 g. di farina
1 cucchiaio di zucchero a velo
2 uova
il succo di un’arancia ben filtrato
una noce di burro
acqua o cognac per impastare.

Impastate gli ingredienti con le mani su una spianatoia e fate un impasto sodo.
Stendete la sfoglia sottilissima e fate dei rettangoli utilizzando una rotella tagliapasta.

Friggete in abbondante olio di semi di arachidi utilizzando un pentolino piccolo e dai bordi alti, rigirate la frappa una sola volta e mettete ad asciugare su carta assorbente. 

Spolverate con abbondante zucchero a velo e servite.


E il Carnevale è servito!!

mercoledì 16 ottobre 2013

Funghi porcini fritti

 Per la rubrica “W il fritto”, il palato non può resistere a un prodotto della natura così buono e seduttivo?
Ho ricevuto in regalo delle larghe cappelle di funghi porcini provenienti dai castagneti della Valle del Santerno.
Il loro utilizzo migliore è senz’altro quello di farli fritti e servirli come aperitivo accompagnati da ottime bollicine italiane.

Ecco la ricetta!

Tagliate le cappelle di funghi a fette grosse un centimetro







Passate le fette nell’uovo sbattuto e poco salato
Poi passatele in una panatura di pane grattugiato e parmigiano (50/50).




Friggete in abbondante olio di arachidi utilizzando un pentolino stretto e alto.








Servite i funghi caldi e buon appetito!

sabato 4 maggio 2013

Crema fritta


Finalmente un’altra ricetta della rubrica FRITTO CHE PASSIONE!!!
Avete mai fatto la crema fritta?
Una vera goduria per il palato.
Se oggi avete voglia di friggere e fare un po’ di puzza in casa, preparate questa merenda meravigliosa, nella mia famiglia ne andiamo pazzi e spesso la si accompagna a un arrosto di carne……..siete stupiti???......ebbene si sposa benissimo…provate!

Ecco la ricetta e il suo segreto.

500 g. di latte
1 uovo
Mezza bustina di novo crema
100 g. di farina 00
150 g. di zucchero semolato
Buccia di limone

Scaldate il latte ma non fatelo bollire.
In una ciotola mescolate l’uovo con la farina, lo zucchero, la bustina di novo crema e la buccia di limone.
Aiutatevi con una frusta per non fare grumi e aggiungete poco alla volta qualche cucchiaiata del latte che si sta scaldando, per allentare l’impasto.
Continuate in questo modo fino a che l’impasto risulta abbastanza lento.
Intanto il latte sul fuoco deve solo scaldare e non bollire.

Togliete la pentola dal fuoco e versate l’impasto di uovo, aiutatevi con la frusta per non fare grumi, amalgamate bene e rimettete la pentola sul fuoco.
Ora dovete portare ad ebollizione il composto.

Un segreto, girate sempre con la frusta per non fare attaccare la crema.
Vedrete che a un certo punto inizierà ad addensarsi, continuate a mescolare con la frusta.

Un altro segreto, ora arriva la parte più faticosa, ci vuole un po’ di forza, mentre la crema bolle dovrete continuare a mescolare per cuocere bene la farina e dare la consistenza giusta, in modo che in frittura non si sciolga tutto. 

A un certo punto vi sembrerà che l’impasto si stacchi  dai bordi della pentola, LA CREMA E’ PRONTA.
Ce l’avete fatta, avete superato la prova più difficile.

Velocemente potete trasferire la crema su un piatto piano o una pirofila rettangolare che avrete precedentemente  unto con pochissimo olio di semi.
Fate raffreddare.

Preparate un foglio di carta da forno, con sopra un po’ di pane grattugiato e sformate la crema sul pane.
Questa operazione vi permetterà di gestire meglio la crema che sarà un po’ appiccicosa. 

Tagliate la crema a rombi o a quadrati oppure date la forma che volete, potete usare anche dei taglia pasta per biscotti.
Passate ogni pezzetto di crema nell’uovo sbattuto e ancora nel pane grattugiato.
Friggete la crema in una padella alta con tanto olio di semi di arachidi, scolate la crema fritta su una carta assorbente e mettete subito dello zucchero semolato in superficie, che attacchi bene. 





Servite ancora calda.
Buon appetito!

martedì 29 gennaio 2013

Dolci di Carnevale


Quanta allegria  ci danno i dolci di Carnevale?
Fin da bambina, nonostante odiassi le feste e i loro travestimenti, al contrario amavo i dolci fritti di carnevale. Una festa per il palato da condividere in merende con le amichette del quartiere.

Anche oggi che sono “grande” non mi faccio mancare i dolci fritti di Carnevale, vi propongo le ricette più comuni in tutta Italia.

LE CASTAGNOLE
Questa ricetta mi giunge dalla mia collega Nadia, nonna e in pensione, le faccio da anni e hanno sempre un gran successo, vi spiego la ricetta e alcuni segreti.
Impastate in una ciotola:
1 uovo intero
3 cucchiai di zucchero semolato
50 ml di latte
50 ml di olio di semi
150 g. di farina 00
Mezza bustina di lievito
Zucchero a velo
Olio di semi di arachidi per friggere
(Se vi piace una grattatina di buccia di limone)
La consistenza dell’impasto è piuttosto densa. Prendete con un cucchiaino un poco di impasto e aiutandovi con un dito per fatelo  scendere nell’olio bollente, come una pallina.
Un segreto: la temperatura dell’olio deve essere quella giusta, ne troppo forte (si vede che fa il fumo), ne troppo bassa.
La castagnola, infatti,  ha bisogno di una cottura di qualche minuto altrimenti rimane cruda all’interno; potete provare con una sola, poi  tagliatela a metà e verificate che sia cotta all’interno, se è ancora cruda, questo vi darà la misura del tempo di cottura di ognuna delle castagnole.
Servite le castagnole con zucchero a velo.

SFRAPPOLE o FRAPPE o CENCI FRITTI
Non è facile fare delle frappe croccanti e che non si ammorbidiscano dopo la frittura, ho sperimentato e provato tante ricette; quella che vi propongo oggi è infallibile, me l’ha rivelata la mamma della mia amica Valeria, la signora Augusta, lei le frigge nello strutto…sono divine!!

Su un tagliere impastate:
120 g. circa di farina 00
1 uovo
Il succo di mezzo arancio
Un cucchiaino di burro, o una noce di burro (se preferite)
1 cucchiaino di cognac
2 cucchiai di zucchero a velo
Tirate la sfoglia sottilissima, se siete brave con il mattarello complimenti fate pure, altrimenti aiutatevi con una macchina per tirare la sfoglia. Tagliate dei quadrati e incideteli al centro con un piccolo taglio lungo due centimetri.
Friggete le frappe una alla volta in un pentolino piccolo dai bordi alti  nello strutto. La frittura resta croccante e asciutta, mettete lo zucchero a velo sopra e gustate! Muhh divine!

CHIACCHIERE EMILIANE
Questa è una ricetta di famiglia.
Sul tagliere impastate:
100 g. di farina
1 uovo
Come fare la sfoglia per le tagliatelle.
Tirate sottilmente la sfoglia e cospargete la superficie con tanto zucchero semolato, se vi piace potete mettere sopra una grattata di buccia di limone.
Avvolgete su se stessa la sfoglia come per fare le tagliatelle, dovrà risultare un rotolo, ma attenzione non stringete troppo il rotolo su se stesso,  dovrà essere un pochino lento.
Friggete le chiacchiere in olio di semi di arachidi fino a che non saranno dorate e servite.

FRITTELLE DI MELE IN PASTELLA
Questa ricetta è tipica del nord Italia, ve la propongo perché ai miei corsi di cucina sono state molto apprezzate.
Pelate una mela intera
Privatela del torsolo con l’apposito attrezzo
Tagliate le fette di mele alte circa mezzo centimetro

Ora fate la pastella:
200 g. di farina
200 g. di zucchero semolato
Un pizzico di sale
1 uovo
Un cucchiaio di cognac
Latte quanto basta per creare una pastella densa che possa avvolgere bene le fette di mela.
Passate le fette di mela nella pastella e friggetele in olio di semi di arachidi, servite con zucchero a velo sopra.
Buon appetito! ed Evviva il Carnevale!!

giovedì 3 gennaio 2013

Le mozzarelle in carrozza

Per la rubrica “W IL FRITTO!” che si inaugura oggi, vi propongo la mia ricetta preferita in assoluto, "Le mozzarelle in carrozza"!!
Adatte per una merenda, per un antipasto o perché no, per secondo piatto.
Si preparano in anticipo e si friggono al momento.

Si usa dire che fritta è buona anche una ciabatta….in effetti a chi non piace il fritto?? La partecipazione ai miei corsi di cucina sui fritti dolci e salati è sempre stata altissima, qualcosa vorrà dire!

Io penso che nella vita, a parte chi ha problemi di salute particolari o intolleranze alimentari,  si debba e si possa  mangiare di tutto. Perciò abbondate pure nella vostra dieta di verdura e frutta, mangiate pasta, privilegiando quella integrale, aggiungete e alternate con varietà  carne, pesce, uova e latticini, ma ogni tanto mangiate anche qualcosa di un po’ più calorico ed elaborato.

SE VOLETE MANGIARE FRITTO, GUSTATELO CON PIACERE E SENZA RIMORSI MA PER FAVORE  FATEVELO DA VOI!...ogni tanto..

In questo modo non mangerete certo il fritto tutti i giorni, sarebbe troppo impegnativo da fare e l’odore del fritto in casa non è il massimo, ma potrete godere del fritto fino in fondo quando vi capita, ci guadagna la salute e di certo il gusto.

Appena potete fate la mia ricetta delle mozzarelle in carrozza e sappiatemi dire….

Ingredienti per farne tante:
una confezione di pane in cassetta, acquistate quello della migliore marca in commercio.
Un vasetto di filetti di acciuga sott’olio

Un paio di mozzarelle. Non usate quella di bufala o il fior di latte contengono troppo siero e nell’olio bollente schizzerebbero troppo. Una mozzarella comune andrà benissimo.

pane grattugiato q.b.
2 – 3 uova
farina q.b.,
latte q.b.
sale

Con un coltello da pane togliete la crosta alle fette di pane in cassetta,  tagliate a metà ogni fetta in modo da avere due rettangoli sovrapponibili.






In ogni rettangolo mettete un filetto di acciuga e un rettangolo di mozzarella, tagliato sottile e della stessa dimensione del pane.

Coprire con l’altra fetta di pane.
Spruzzate i panini così composti con delle gocce di latte e pressate un poco con le mani.




PER L’IMPANATURA
Preparate 4 piatti fondi con i seguenti ingredienti in questo ordine: latte, farina, uovo sbattuto e salato, pane grattugiato

Passate i brodi del rettangolo nel latte poi nella farina, passateli ora  nell’uovo sbattuto  poi nel pane grattugiato.


 
















Durante quest’ultimo passaggio, pressate un poco fra le mani il rettangolo in modo da fare aderire bene le fette di pane fra loro.
Lasciate riposare in frigorifero per 40 minuti.
Friggete in abbondante olio di semi di arachidi e servite calde.
Che bontà!!